MatildaMatilda

"Di che cosa possiamo parlare che sia divertente?" "Guardiamo la gente e parliamo di loro." "Splendido" disse lei. "E non lo faremo con malizia. Soltanto con spirito. Col tuo e col mio." (Hemingway)

venerdì, luglio 11, 2008

piani ben riusciti


O
: dai
trasferisciti a parigi

MatildaMatilda: magari

O: serve una dependance a parigi
tanto qua non ci stai a fare un cazzo
ho deciso che voglio fare Defènce-Gare de Lyon di corsa
ma mi serve un posto dove fare la doccia
attivati!

O: daidaidai
perfeziona il tuo francese
vai là, adesca un francese mentre fai la barista
entri nel giro
temo che il più redditizio sia quello degli incontri gay

MatildaMatilda: ma io non sono gay

O: non importa! mica devi incontrarti tu
devi solo contabilizzare
a te basta trovare una casa con una doccia
possibilmente zona gare de lyon
masssimo canal saint martin
dopodichè, mentre tu passi il tempo libero a far rimbalzare sassi sull'acqua e a rendere felice la vicina di casa con false lettere del marito morto, io supero il limite
delle mie capacità fisiche

MatildaMatilda: tenti di bombarti 4 svedesi contemporaneamente?

O: quello sarei capacissimo, ci vogliono circa 160 secondi
è correre per 8 km che la vedo dura
senza finire arrotato
cosa te ne pare del mio piano?

MatildaMatilda
: ineccepibile

O: devi solo adescare un parigino
l'accento italiano tira un casino
devi solo arrivare con un francese bono

MatildaMatilda: bonazzo?

O: nonono
intendo un "francese" nel senso della lingua

MatildaMatilda: lingua in bocca?

O: esatto!
taaac
pensa! potrai mangiare roquefort tutti i giorni

MatildaMatilda: uno spasso

O: cazzotene?
hai tutto da guadagnarci!
per dirne una, avrai un'ottima scusa per non andare in campagna la domenica

MatildaMatilda: sei un genio del male

O: ovvio.
E' questo che ti fa vincere in Italia
mi domando cosa tu stia aspettando

io sto invecchiando, MatildaMatilda. Ieri a momenti non ci lascio l'anima per andare fino alle molinette e tornare
se non vai subito
a trovar casa a parigi
il massimo che potrò fare sarà il giro del caval d'brons
aka "il cavallo sbronzo"
daidaidai


io adoro i piani.

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lunedì, luglio 07, 2008

461 a.C



Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C
in Tucidide, Περὶ τοῦ Πελοποννησίου πoλέμου, II, 37, 1



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martedì, luglio 01, 2008

in questo nord-ovest bardato di stelle


...uomini grossi come alberi
che quando cercherai di convincerli
allora lo vedi che sono proprio di legno


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