Ho visto cose con questi tuoi occhi, cose che voi umani non potreste neanche immaginare
A grande richiesta un grande ritorno al magico mondo del blog…
Vorrei poter raccontare che in questi 2 mesi ho fatto un qualche viaggio fighissimo che mi ha portato grande serenità, felicità, consapevolezza e armonia
ma
non è così.
Procediamo con ordine.
Innanzi tutto sono uscita dalla pauta (avvenimento principale) e adesso sono “di Milaanoo”. Questo significa che nelle ore diurne occupo dello spazio negli uffici dell’azienda Meraviglioso Mondo delle Cazzate Srl. Durante le ore vespertine e notturne, invece, sto accampata in un soggiorno ospitale e dormo sul divano letto di pelle rossa (!!).
Tutto questo è iniziato con l’anno nuovo, per una serie di casi del destino che preferisco rimuovere, ma il risultato è che oggi di mestiere vendo cose.
Vendo cose di tutti i tipi, cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare…
Robe che il D-mail ci fa un baffo. Oggi vendo cose dalle 9 alle 19, dal lunedì al venerdì, tutte le settimane fino alla fine di aprile. Poi si vedrà.
Di lavoro cerco cose da vendere alla gente. Tutto quello che non avreste voluto vedere ma ve l’hanno regalato.
Oltre a vendere cose, ho scoperto che noi si fa marketing relazionale. “Ma cosa cazzo è il marketing relazionale??” si chiederanno i miei piccoli amici. Ecco, non ho ancora capito. Ma appena lo scopro ve lo dico, giuro.
Di questi tempi mi capitano anche cose buffe, tipo vedere una modella da vicino e scoprire che è davvero magrissima, che una così magra non l’avevo mai vista prima.
Storia: io ero al seguito del mio capo, dovevamo andare da un cliente e ci stavamo accreditando alla reception. (…e già qui ci sarebbe da dire…). Io ero infagottata nel mio cappottino, cercando di darmi un tono pseudo-para-professionale, in realtà mi sentivo come quelli che vanno porta a porta a vendere aspirapolvere ed enciclopedie (se va bene). Mentre eravamo lì, arriva questa ragazza bellissima, che va a fare il casting per una rivista edita dal nostro cliente. Una ragazza molto mooltooo bella, solo che. Solo che questa aveva un giro-bacino che io neanche in quarta elementare. E non mi venite a dire che ci sono quelle che sono magre naturali, che hanno il metabolismo efficiente. Una che normalmente avrei voluto uccidere, se non fosse che stava già morendo di fame per conto suo. Le ho proposto un panino porchetta e crauti per dimenticare.
Il mio ufficio.
Esso è bello, esso sta in centro a Milano, esso è circondato da baretti dove per mangiare qualcosa per pranzo devi aprire un mutuo.
Il mio ufficio è pieno di personaggi di un certo livello. I numeri sono questi:
14 persone i tutto
1/14 uomo
13/14 donne
3/14 sposate
11/14 single
2/14 con figlio. Ovviamente figlio unico. Da notare che si tratta di due divorziate.
4/14 hanno animali, per un totale di 4 gatti e 3 cani
Poi.
Oggi vivo a Milano.
Milano è una città. Grossa. Tanta. Un po’ un donnone. Diciamo una donna sui quaranta che si tira per andare a ballare latinoamericano (ogni riferimento è puramente casuale). Una roba del genere.
Milano è una città dove se metti un paio di pantaloni che non coprono abbastanza il tacco degli stivali ti guardano male. E’ una città dove vai in metropolitana e trovi le modelle che vanno a fare i casting per la settimana della moda. Una città dove una margherita (la pizza…ma probabilmente anche il fiore) ti costa 6 euro (!!).
Nel frattempo, io:
- viaggio tra la pauta e la provincia, totalizzando un chilometraggio su treno degno di un ferroviere. Rigorosamente in ritardo, naturalmente. E quei bastardi di trenitalia vogliono ancora alzare i prezzi (polemica da bar, ma giustificata).
- partecipo con profitto alle riunioni di condominio della mia bella casetta nella pauta, assistendo a scene memorabili in compagnia della cara (per ora -ex) room-mate. L’ultima della casa è che la prossima riunione di condominio è stata fissata un mercoledì di marzo. Alle 11 di mattina.
Ho telefonato all’amministratore per chiedergli se gli sembrava normale e lui, candidamente, mi ha risposto che io, in un condominio di due scale, ero l’UNICA ad avere il problema degli orari lavorativi. Cioè: io, in tutto il condominio sono l’unica che lavora come dipendente. Gli altri sono 2-3 liberi professionisti con esercito di galoppini oppure pensionati con tutta la giornata libera per rompere i coglioni. Senza parole.
- ho ricominciato ad andare a pallavolo, ma solo perché trascinata dal fratello sportivo e primo della classe.
- un senegalese mi ha fermato per strada per chiedermi da accendere e ha finito per dirmi che avrei proprio bisogno di un moroso africano… Francamente non credevo di avere un aspetto così…come dire…va beh, si è capito.
Insomma, questo è quanto.
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