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Ci siamo fatte un paio di giorni a Copenaghen…gran bella città. E dirò di più: la fabbrica dei fighi deve essere da quelle parti lì… poco poco che ti giri ne vedi a grappoli… Anche rientrando, in aeroporto…eravamo in lacrime. Commosse.
Dopo i 2gg a guardare Copenaghen e le sue bellezze (artistiche, naturalmente) ci siamo spostate nello Jutland. A casa di dell’amico buono, insomma.
Solo questo:
la terra, che è gialla e nera
la luce e i colori
il tempo, che è peggio dell’umore di una donna (definizione dell'amico buono)
gli hot-dog, che li trovi con le cipolle crude + cipolle fritte… CIPOLLE FRITTE, non so se mi spiego
i ristoranti, che chiudono alle 21,30, ma la cucina alle 20.45
i pub, dove la cucina chiude alle 20
i chioschi del kebab, che stanno aperti tutto il giorno e tutta la notte (ora faccio un test cosa abbiamo mangiato per una settimana?)
io e l’amico buono, che abbiamo finalmente trovato un argomento sul quale siamo in perfetta sintonia e armonia di reazione, emozione, sentimento, pensiero ed esternazione: gli insulti alla bionda perfetta
la bionda perfetta, che mi fa spaccare dal ridere, ed è come andare in giro con un fumetto
la bionda perfetta, che è del tutto priva di senso dell’orientamento
la bionda perfetta, che è rimasta molto colpita dalle lumache danesi, che però l’amico buono dice che sono uguali uguali a quelle che trova suo papà nell’orto di casa
i cookies white&cranberries per colazione, che sono biscotti fatti per consolare anche i momenti più tristi
la panchina bianca sul bastione verde, che fa tanto film di Ingmar Bergman
il føtex, che si scrive con la o sbarrata, si pronuncia con la o stretta stretta come a canelli o nizza monferrato, ma in realtà è un supermercato
insomma, è stata una bellissima gita, soprattutto il giorno che siamo andati su un’isola, abbiamo affittato le bici e abbiamo girato tutto il giorno così.
Siamo anche andati fino al faro all’estremità dell’isola e io mi sentivo un po’ Virginia Woolf (citazione colta, e se non la sai cerca su google!!), dicevo, un po’ Virginia Woolf e un po’ Pantani. Ma Pantani per la droga, non per la bici. La droga l’ho presa a pranzo sotto forma di formaggini tipo quelli Belpaese che ci davano da piccoli, però questi avevano gusti diversi tipo champignons, prosciutto, gamberetti etc.
formaggino ai gamberetti, non so se mi spiego
Per la cosa della bici mi sentivo un po’ Bartali, e l’amico buono faceva Coppi, solo che non mi ha passato l’acqua però lo snack cioccolato&muesli sì.
In tutto questo la bionda perfetta faceva la zavorra e in salita scendeva e spingeva la bici a mano. Senza parole.
Poi alla sera abbiamo mangiato pesce affumicato e patate bollite con salsa di dubbia composizione, ma buona.
Poi abbiamo ripreso il traghetto e a me sembrava un po’ di stare in crociera anche se era notte, era buio e faceva pure un po’ freddino, ma volevo fare la ragazza sensibbbile
Poi abbiamo preso la macchina e c’era un’ora di strada da fare per arrivare a casa e quando siamo arrivati mi sono infilata nel letto e ho dormito...
Etichette: tripudio di miccette

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