MatildaMatilda

"Di che cosa possiamo parlare che sia divertente?" "Guardiamo la gente e parliamo di loro." "Splendido" disse lei. "E non lo faremo con malizia. Soltanto con spirito. Col tuo e col mio." (Hemingway)

lunedì, dicembre 01, 2008

OFFICINE MARCOVALDO


Chi ha l'occhio trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.

Marcovaldo, le stagioni in città



visto che non tollero più chi si lamenta, si piange addosso e non riesce ad andare oltre al metro quadro che gli sta intorno e contemporaneamente ammiro e apprezzo chi invece riesce a guardare fuori del suo piccolo io e quindi comincia, continua ad avere idee e a metterle in pratica per rendere più abitabile il mondo, allora segnalo a caratteri cubitali le


"uno stralunato progetto urbano che punta a rendere più attraente la città, più gradevole la nebbia, più piacevoli le attese degli autobus, più interessanti le aiuole e i vicoli e più stuzzicante la segnaletica stradale. Siamo in città e ci siamo dentro fino al collo."

Performance, scenografie, installazioni, sperimentazioni, perché Officine Marcovaldo "è un progetto multidisciplinare che punta all’osservazione, alla ricerca e al miglioramento della comunicazione e della cultura all’interno del tessuto urbano.
Officine Marcovaldo è dentro la città, ne arriva al cuore sfiorando i paesaggi umani, l’armonia delle forme, i cromatismi, gli scorci suggestivi, ciò che è luogo e ciò che è non-luogo, gli spazi vissuti e gli spazi dimenticati nella disattenzione di tutti i giorni.
E’ una mappa di segnali, luoghi, simboli e sguardi. Una superficie bianca in grado di assorbire i segni che la città lascia e far emergere i segni che la città assorbe."

Andate a vedere!

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